IL DECRETO 37 DEL 2008: comprenderlo e utilizzarlo a nostro vantaggio

 

LO SAPEVI CHE?

 

Lo sapevi che per poter diventare un installatore certificato, devi ottenere le abilitazioni previste dal Decreto 37 del 2008?

Lo sapevi che puoi richiedere le abilitazioni necessarie solo se sei in possesso di un titolo di studio specifico (come una laurea tecnica) o se hai lavorato alle dipendenze di un’azienda abilitata?

Lo sapevi che devi aver lavorato per quell’azienda per un tempo variabile tra i due e i sei anni

Lo sapevi che devi essere stato assunto da quell’azienda con la specifica mansione di operaio installatore specializzato nelle attività di installazione, manutenzione, trasformazione  e ampliamento degli impianti?

 

VEDIAMO INSIEME COSA SIGNIFICA…

 

Come cita il Decreto 37 del 2008 all’art.3 comma 1, le imprese abilitate possono essere:

 “1. Le imprese iscritte nel registro delle imprese di cui al…(omissis)… se l’imprenditore individuale o il legale rappresentante ovvero il responsabile tecnico da essi preposto con atto formale, è in possesso dei requisiti professionali di cui all’art.4”. Quindi, uno di questi tre soggetti, l’imprenditore, il rappresentante legale o il responsabile tecnico devono essere in possesso di determinati requisiti”.

 

Quali sono questi requisiti professionali?

L’art.4 continua:

“a) diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso un’università statale o legalmente riconosciuta. b) diploma o qualifica conseguita al termine di scuola secondaria del secondo ciclo con specializzazione, relativa al settore delle attività di cui all’art.1, presso un istituto statale o legalmente riconosciuto, seguiti da un periodo di inserimento, di almeno due anni continuativi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore.  c) titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo d’inserimento, di almeno quattro anni consecutivi, alle dirette dipendenze di un’impresa del settore”.

 

 

E se non abbiamo conseguito nessun diploma o laurea?

Il decreto ci viene ancora in aiuto con un’ulteriore opzione:

“d)prestazione lavorativa svolta, alle dirette dipendenze di un’impresa abilitata nel ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell’operaio installatore per un periodo non inferiore a tre anni, escluso quello computato ai fini dell’apprendistato e quello svolto come operaio qualificato, in qualità di operaio installatore con qualifica di specializzato nelle attività di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti”.

 

Possiamo quindi ottenere le abilitazioni anche grazie alla nostra esperienza lavorativa pregressa. Ma solo se alle dipendenze di un’azienda specializzata.E solo se assunti con una qualifica specifica.

Quanti di noi hanno lavorato per anni con la qualifica di operaio generico?

Purtroppo ad oggi, la normativa per ottenere le certificazioni richieste dal decreto 37 del 2008 è molto macchinosa ed elaborata.

E non sempre, aver svolto per anni con successo l’attività di installatore alle dipendenze di un’azienda, ci permetterà di acquisire le abilitazioni di cui abbiamo bisogno.

Queste abilitazioni sono necessarie e imprescindibili al nostro lavoro, perché garantiranno al cliente l’installazione certificata e a norma di un impianto.

E’ importante svolgere un lavoro di qualità, sicuro e a norma di legge.

Solo così potremo garantire ai nostri clienti la migliore installazione possibile.