L’ABC DELL’EFFICIENZA ENERGETICA: come risparmiare sulla bolletta

Ristrutturare casa può sembrare un’impresa titanica.
Tante sono le cose da considerare e ancora di più quelle che ci dimentichiamo di prendere in analisi.
Pensiamo al parquet, alle piastrelle del bagno, alla cucina. Il tutto cercando di rientrare nel nostro budget.
E migliorare l’impianto di riscaldamento? È un costo troppo alto, ci diciamo. Tanto ci sono i caloriferi.
Eppure, destinare una parte del nostro budget a migliorare l’efficienza energetica della nostra abitazione ci farebbe risparmiare una cifra consistente in bolletta, renderebbe la nostra casa più accogliente e darebbe una mano anche all’ambiente.
Ma quali sono gli interventi da valutare per aumentare l’efficienza energetica del nostro appartamento contenendo allo stesso tempo i costi?
A nostro parere, ci sono tre interventi principali da considerare. Vediamoli insieme.

RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Se tra i lavori è prevista la sostituzione del pavimento, è essenziale valutare la possibilità di installare un sistema di riscaldamento a pavimento.Il riscaldamento a pavimento, rispetto ai tradizionali caloriferi, apporta un sostanzioso risparmio energetico. Un’eventuale preventivo, deve tenere in considerazione quali sono i lavori da effettuare sul pavimento.
Se sono comunque necessari lavori di rinforzo o rifacimento del massetto per esempio, l’occasione di installare un riscaldamento a pavimento è da prendere in seria considerazione.

Viceversa potrebbe essere meno vantaggiosa qualora ci si limiti a piastrellare in sovrapposizione il pavimento esistente senza andare a demolire il massetto.

ISOLAMENTO

Qualsiasi intervento volto ad aumentare l’isolamento dell’abitazione è sempre un buon investimento, soprattutto se si possiede un immobile progettato e costruito tra gli anni ’60 e ’70. Infatti in quel periodo il mondo edile aveva scarso interesse per l’efficienza energetica e le costruzioni che risalgono a quegli anni sono poco efficienti e mal isolate.
L’isolamento è vantaggioso in caso di abbassamento del soffitto o di inserimento di un controsoffitto.
È utile posizionarlo sotto al pavimento oppure aggiungerlo al sottotetto esistente.
Inoltre, se tra i lavori di una villetta è previsto il rifacimento della facciata, è indispensabile aggiungerci l’installazione di un cappotto esterno.

CAPPOTTO ESTERNO: sistema di isolamento della facciata che protegge le pareti dalle escursioni termiche, mantenendo la muratura più fresca in estate e più calda in inverno. Il cappotto aiuta a non disperdere nell’ambiente il calore generato dall’impianto di riscaldamento interno all’abitazione.

SERRAMENTI

I serramenti sono un altro punto fondamentale dell’abbassamento energetico, che deve necessariamente camminare a braccetto con i primi due. Avrebbe poco senso effettuare dei lavori alla pavimentazione o di isolamento senza intervenire sui serramenti. Oggi esistono serramenti ad altissima efficienza energetica. Le variabili da tenere in considerazione sono principalmente due:

  • La tipologia del vetro: dal classico e più economico doppio vetro all’innovativo vetro basso emissivo che grazie a un sottile film metallico riesce a ridurre gli scambi radiativi con l’esterno;
  • Il materiale degli infissi: si comincia con il legno, il più economico per poi passare in ordine di prezzo al PVC e agli infissi in metallo e alluminio.

La coibentazione più efficiente si ottiene di solito montando vetri basso emissivi su infissi in legno. Non è la soluzione più economica ma è di certo quella con il miglior rapporto qualità/prezzo.

IL FATTORE U: Metro di misura da tenere presente quando si vuole ottenere una buona efficienza termica. Il Fattore U indica l’insieme di scambi termici tra superficie interna ed esterna di una parete. Un materiale con Fattore U alto avrà poco isolamento termico. Un materiale con Fattore U basso avrà invece un buon grado di isolamento termico.

In conclusione, all’interno di una ristrutturazione edilizia bisogna considerare tutte le varianti al fine di ottenere il massimo dal nostro investimento, dando il giusto peso a ogni fattore per ottenere la massima efficienza energetica al miglior rapporto qualità/prezzo.
Gli interventi sono tanti e possono essere di varia natura, ma i tre elencati sono comunque l’ABC dell’efficienza energetica e un buon punto di partenza per una casa più confortevole, economica e sostenibile.