LA CORSA AL CONDIZIONATORE: consigli per una scelta più consapevole del nostro clima

E anche quest’anno è cominciata la corsa al condizionatore.
L’inverno prolungato ci aveva fatto sperare in una primavera mite e soleggiata.
Ma l’estate è una creatura impaziente e ha deciso di concederci della sua presenza già in questi ultimi giorni di aprile.
Così, abbiamo messo via coperte di lana e maglioncini e tirato fuori il telecomando del nostro clima di ultima generazione.
No? Ancora quei vecchi ventilatori che l’anno scorso ci hanno appena concesso di respirare durante i giorni di caldo torrido?
Forse è giunto il momento di dare una svolta alla nostra estate.
Vediamo insieme come.

I PRIMI PASSI

Siamo pronti. Questo è l’anno del condizionatore.
Abbiamo stabilito un budget, misurato l’ampiezza del nostro balcone, calcolato il numero di split necessari e dato un occhio anche all’estetica.
Siamo solo indecisi se acquistarlo su internet o dal rivenditore dietro casa.

E se questo non fosse sufficiente?
Una valutazione corretta per la scelta dell’impianto migliore per la nostra casa richiede l’analisi di molti aspetti tecnici.
Ci sono da considerare lo scarico delle condense prodotte dalle unità esterne (gli split), la lunghezza delle linee e i passaggi necessari a collegare split e motore.
Certe valutazioni impiantistiche potrebbero cambiare il tipo di macchina a favore di una più idonea e tecnicamente più efficiente o di minor impatto estetico.

LA VALUTAZIONE TECNICA

È necessario fare un appropriato dimensionamento, soprattutto per le zone giorno, che tenga in considerazione sia la volumetria dell’ambiente che l’eventuale irraggiamento solare e le dispersioni.
Vediamo qualche elemento pratico che può incidere significativamente sulla scelta del nostro impianto.

  • Un salone con una porta è un ambiente diverso da un salone open-space e che dà sull’ingresso o sulla cucina.
  • Un’esposizione a sud/ovest del nostro appartamento è differente da una a nord. Un lucernaio a tetto crea esigenze diverse rispetto a una finestra.
  • E’ diversa una parete a vetrate rispetto a una in muratura, così come tutto può cambiare a seconda della tipologia di vetrata che è stata precedentemente installata.
  • Le necessità di un sottotetto non sono quelle di un piano intermedio.
  • Un buon isolamento è fondamentale e incide molto sulla climatizzazione di un ambiente (come abbiamo spiegato nel nostro articolo sull’ABC dell’efficienza energetica).

Qui troverete una Check-list degli elementi da tenere in considerazione nella scelta di un condizionatore.
Uno strumento pratico e utile per non dimenticarsi nessun particolare importante ai fini di un acquisto efficiente e consapevole.
Scaricala e utilizzala per scegliere l’impianto migliore per la tua casa!

COS’ALTRO TENERE A MENTE

Ci sono altri elementi da prendere sotto esame, soprattutto al giorno d’oggi, in cui la tecnologia inverter per i climatizzatori è di uso comune e i motori dei multi split sono dotati di un unico compressore.

INVERTER: Nuova tecnologia che mira a ottimizzare il consumo elettrico dell’impianto di climatizzazione. Un climatizzatore tradizionale ha un utilizzo di energia costante, mentre un inverter varia la sua potenza a seconda della temperatura dell’ambiente sul quale deve agire.

Uno stesso appartamento di tre locali potrebbe necessitare di due soluzioni diverse a parità di numero di persone che vi abitano, solo in virtù di come quelle persone vivono la casa.
Se per esempio lo split del soggiorno sarà in funzione in pieno giorno, in contemporanea a quello delle camere da letto, perché per esempio i figli ci studiano, il condizionatore verosimilmente sarà diverso da quello che si andrebbe ad installare in una casa dove le stanze si usano solo di notte.

Gli ambienti sono gli stessi, il numero di persone anche, ma il loro modo di vivere la casa può variare le caratteristiche del climatizzatore.

IL CLIMA IN UFFICIO

In locali con usi differenti da quelli abitativi, come uffici, negozi o palestre, i fattori da tenere in considerazione aumentano e rendono la scelta del climatizzatore giusto più complessa.
Bisogna tener in considerazione quante persone saranno presenti allo stesso tempo nel locale da climatizzare e cosa faranno quelle persone.
Leggere o saltare non sono la stessa cosa per una macchina adibita all’assorbimento del calore.

Stesso discorso vale per il diverso utilizzo degli ambienti, più facilmente riscontrabile in locali adibiti a uso lavorativo o di svago.
La contemporaneità nell’uso del climatizzatore in tutti gli ambienti rende impensabile un confronto con l’uso abitativo.

UN ULTIMO CONSIGLIO

Diffidate sempre dal pensiero errato che sia sufficiente rinfrescare un po’ l’ambiente.
Nella climatizzazione estiva, questo concetto non è applicabile.
Un dimensionamento scorretto del nostro climatizzatore rispetto all’ambiente da raffreddare porterà solo problemi nel momento in cui farà veramente caldo.

Un condizionatore poco potente potrebbe non essere in grado di assorbire correttamente l’umidità dell’aria rendendo l’ambiente insopportabile, costringendoci così ad aprire le finestre per respirare meglio, annullando però qualsiasi effetto del climatizzatore.


Il nostro mantra è
: contattate un’azienda professionista del settore abilitata all’installazione degli impianti di condizionamento che vi sappia guidare nella scelta del miglior climatizzatore per voi e per la vostra casa.
Per un acquisto consapevole, sicuro e sereno.