RISCALDAMENTO DI CASA: 10 consigli per risparmiare

L’autunno è nel pieno della stagione… ma non delle temperature.
Da nord a sud siamo sopra la media del periodo.
Colpa del riscaldamento globale?
Tra colpi a favore e sferzate a contrario, l’ONU ha pubblicato un rapporto sul riscaldamento globale delineando una situazione allarmante.

E il riscaldamento di abitazioni e uffici ha un grosso impatto sui consumi.
L’ENEA, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile ha stimato che tra riscaldamento domestico e acqua calda se ne va il 30% dei consumi nazionali.

Per nostra fortuna, benessere ambientale e risparmio in bolletta vanno a braccetto.
Eccovi quindi dieci consigli su come risparmiare sul riscaldamento di casa, aiutare l’ambiente e godervi comunque il calduccio.

PER UN RISCALDAMENTO DI CASA A BASSO COSTO:

  1. Sfiato termosifoni: la prevenzione innanzitutto.
    È buona norma eliminare l’aria presente nei caloriferi prima di procedere alla loro accensione.
    Questo impedirà la formazione di bolle d’aria e migliorerà la performance dei radiatori.
    Potete farlo voi o chiamare un tecnico.
  2. Installazione valvole termostatiche: queste valvole, semplici da installare, aiutano a regolare la temperatura dei termosifoni, generando un risparmio del 15% sulla bolletta (dati ENEA).
    Ricordiamo che dal 31 dicembre 2017 sono obbligatorie su tutti i radiatori.
  3. Coibentare le pareti: non è un fattore su cui tutti possiamo agire.
    Ma, dove possibile, l’isolamento termico delle pareti è un fattore fondamentale per ottimizzare il riscaldamento di casa.
  4. Infissi isolanti o doppi vetri: Insieme alla coibentazione delle pareti, gli infissi di ultima generazione aiutano a mantenere la casa calda e asciutta, priva di spifferi e ben isolata dal freddo invernale.
  5. Installazione di caldaie a condensazione: nel nostro ultimo articolo “Caldaie a condensazione: come scegliere la caldaia nuova” abbiamo parlato dei numerosi pregi di questi impianti, tra cui il risparmio energetico.
  6. Non coprire i termosifoni: lo stendipanni preferito delle nonne da novembre a febbraio.
    Purtroppo, per quanto sia utile ad asciugare più in fretta i panni stesi, coprire i caloriferi non ci aiuta a riscaldare il salotto.
  7. Abbassare le temperature al minimo prima di uscire: non è necessario che i caloriferi lavorino al massimo per tutto il giorno.
    Soprattutto se siamo fuori casa o stiamo dormendo, abbassare le temperature al minimo aiuterà a mantenere il calore in casa senza aumentare i consumi.
  8. Tenere le finestre chiuse: quando il riscaldamento è accesso cerchiamo di tenere le finestre chiuse per impedire al calore di disperdersi all’esterno e obbligare i caloriferi a fare il doppio del lavoro.
    Durante le pulizie? Finestre aperte e temperature al minimo.
  9. Tenere chiuse le porte: viviamo in una reggia?
    Ottimo, ma cerchiamo comunque di controllare i consumi.
    Per questo porte e finestre dei locali non utilizzati, come lo sgabuzzino o la stanza degli ospiti, sempre chiuse così da trattenere il calore nelle stanze più vissute.
  10. Evitare temperature troppo elevate: ultimo consiglio che vale come se fosse il primo.
    Come per l’aria condizionata, sparare i caloriferi al massimo non vi aiuterà ad avere una casa più calda. Ma solo un grande raffreddore a causa dello sbalzo di temperatura con l’esterno!

 

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